A. C. PHOTOCLUB ALBEROBELLO
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Le luci del LiFe-Alberobello light festival sono tornate ad illuminare il nostro paese dallo scorso 20 luglio fino al 28. Sono state nove le opere ad essere presentate, ue delle quali realizzate dal cartapestaio putignanese, vincitore della scorsa edizione del carnevale, Deni Bianco: L'.albero della vita & Hourly sigh, quest'ultima, omaggio a tutte le donne che ancora si trovano a dover combattere contro una società consuetudinaria e stereotipata da cui solo la luce della ragione può liberarci. A seguire poi, direttamente dalla Francia è arrivata un'opera che ha favorito la collaborazione della nostra comunità, in fase di realizzazione, con l'artista Jérome TOQ'R, Les cubes de lumiere, dei cubi luminosi e coloratissimi che hanno illuminato e reso affascinante la nuova piazzola in Largo Martellotta.

Due opere interattive hanno poi dilettato grandi e piccini : Social Sparkles di Toer e Human Tiles di Ocubo, provenienti rispettivamente dall'Olanda e dal Portogallo. In Piazza del Popolo è stato poi creato un vero e proprio show, con l'opera Fragments of lights, realizzata in collaborazione tra gli organizzatori del Life e Luigi Console, che ha riassunto in sé la tradizione del nostro territorio e una dimensione surreale in cui coesistono sacro e pagano, terra e mare. Tra le varie opere presentate, a regnare sovrana è la novità introdotta quest'anno da Luca Agnani, Metamorphosis, che ha trasformato la facciata della Basilica dei  Santi Medici rendendola teatro del connubio tra l'architettura passata, propria dell'edificio, e l'arte moderna che apre un dialogo con nuove sensazioni visive e uditive capaci di introdurre lo spettatore in una dimensione parallela e quasi onirica. Alle sue spalle, il maestoso Trullo Sovrano si è trasformato nel The Pantheon of Rock, l'opera consisteva in
una video istallazione che ha celebrato alcuni dei miti più grandi della storia di questo genere musicale, divinizzandoli e creando così un vivido contrasto tra l'essenza sacra della Basilica e quella profana della musica rock. Infine, Live Light Painting, l'opera realizzata dall'artista Matthew Watkins che ha creato sul suo tablet dei disegni che ha successivamente proiettato durante le serate del 26 e 27 luglio con un gradevolissimo accompagnamento musicale.

Questa edizione 2019 del LiFe ha regalato a visitatori provenienti da tutte le parti del mondo, una vera esperienza fiabesca, ha permesso la socializzazione e il dialogo fra diverse culture, ed inoltre, gli artisti e gli organizzatori, attraverso la loro opera sono riusciti ad "illuminare" e far risaltare temi e valori che, al giorno d'oggi,
hanno una rilevante importanza per una società in evoluzione come la nostra, mostrando che fare arte non è solamente produrre il Bello per poi offrirlo alla mera contemplazione degli spettatori, ma, attraverso esso, educare le anime.

Con questa manifestazione la nostra associazione ha collaborato con gli organizzatori del LIFE - Alberobello Light Festival inviando tutta una serie di foto da condividere, man mano, sui social.

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