
In questo portrfolio si riportano le vicende narrate nella XV edizione de “La Notte dei Briganti”, spettacolo teatrale composto da 7 scene svolte in un percorso boschivo di circa 1.2 km ai margini della Masseria Vaccari in agro di Alberobello in due serate di metà agosto 2021. Il tema riguarda la figura della donna e, nello specifico, della brigantessa “Ciccilla”, Maria Oliverio e moglie del brigante Pietro Monaco. Ciccilla è stata una brigantessa a tutti gli effetti. Alla morte del marito, la donna prende in mano le redini della banda e si distingue per sequestri, rapimenti e altre vicende che l’hanno portata all’arresto nel 1864. La storia di Ciccilla viene inserita nel contesto locale, ma con chiari ed espliciti riferimenti alla situazione nazionale che ’Italia sta vivendo all’indomani dell’Unità. Il suo carattere forte e la sua determinazione si scontrano con le tecniche discutibili adottate dal governo piemontese nel meridione per arginare il fenomeno del brigantaggio, grazie all’ausilio e al potere dato ad alcuni noti militari come Pietro Fumel, colonnello dell’esercito piemontese. La scena che ci riguarda rappresenta la disperazione di Ciccilla rinchiusa in una cella del Forte di Fenestrelle in Val Chisone in Piemonte.